No deal Brexit: la situazione dei cittadini (e lavoratori) britannici in Italia

Le condizioni previste per continuare il soggiorno in Italia

No deal Brexit: la situazione dei cittadini (e lavoratori) britannici in Italia

In vista della sempre più probabile uscita senza accordi della Gran Bretagna dall’Unione Europea (c.d. no deal Brexit), il Governo ha provveduto a dettare una disciplina transitoria per i cittadini britannici che attualmente vivono e lavorano in Italia.

Il D.L. 22 del 25/3/2019 (convertito in Legge 41 del 20/5/2019 - G.U.n.120 del 24/5/2019) prevede che i cittadini britannici, attualmente residenti sul territorio nazionale, in caso di “no deal Brexit” avranno tempo fino al 31/12/2020 per regolarizzare il proprio soggiorno in Italia.

Qualora il cittadino britannico risulti soggiornante in maniera continuativa sul territorio italiano da almeno 5 anni alla data di Brexit, potrà richiedere il rilascio di una Carta di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (titolo di soggiorno a tempo indeterminato).

Qualora invece il cittadino britannico risulti soggiornante in maniera continuativa sul territorio italiano da meno di 5 anni alla data di Brexit, potrà richiedere il rilascio di un Permesso di Soggiorno ordinario, della durata di 5 anni, rinnovabile alla scadenza od eventualmente convertibile in Carta di Soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, qualora maturino le condizioni richieste.

Uguali diritti avranno il coniuge e i familiari, non cittadini UE, del residente britannico in Italia, titolari di una Carta di Soggiorno di Familiare di Cittadino dell’UE ai sensi del D.Lgs.30/2007 (di recepimento della Direttiva UE 2004/38/CE), i quali pertanto dovranno fare richiesta al Questore di rilascio di un Permesso o Carta di Soggiorno.

A decorrere dal 1/1/2021 le Carta di Soggiorno di Familiare di Cittadino dell’UE attualmente detenute perderanno validità, e il detentore, in mancanza di richiesta del nuovo titolo di soggiorno di cui sopra, dovrà lasciare il territorio nazionale; ugualmente, il cittadino britannico, che non abbia chiesto il Permesso di Soggiorno o la Carta di Soggiorno, dovrà lasciare il territorio nazionale al 1/1/2021.

Il D.L. 22 del 25/3/2019 prevede inoltre che, fino al 31/12/2020, si applichi ai cittadini britannici e ai loro familiari regolarmente soggiornanti in Italia il Regolamento CE 883/2004 in materia di sicurezza sociale.